
Tre cose fondamentali sono emerse, nel corso dei lavori, quale elemento comune degli interventi: l’assoluta necessità di allargare, sia a livello nazionale che a livello locale, l’alleanza di centro-destra a “La Destra”; l’obiettiva diversità e complementarietà dei tre partiti; la riaffermazione dei Valori assoluti come punto d’incontro tra le tre formazioni.
Proprio riallacciandomi a questo denominatore comune, ho potuto sostenere che il nostro partito serve alla coalizione prima di tutto per reintrodurre, al di sopra delle leggi di mercato, l’etica nella politica; poi è fondamentale in un mondo sempre più sbilanciato verso il liberismo che si ritorni a costruire lo stato sociale che è nel DNA della nostra formazione politica; i
nfine ho ribadito la nostra originale e precisa coscienza identitaria che ci potrà permettere di dare vita ad un’Italia nuova e diversa in un’Europa finalmente politicamente costruita.
Gli ospiti intervenuti hanno tutti riconosciuto la necessità di questi contributi nella coalizione. In particolare il Sen. Picchetto, pur dicendosi fautore del liberismo, ha affermato la necessità di una mediazione sociale diventata indispensabile, dato che gli ex AN entrati nel Pdl hanno profondamente annacquato la loro anima sociale delle origini. Il Sen. Ghigo ha inoltre riconosciuto l’assoluta necessità delle nostre tematiche e della nostra profonda convinzione per lanciare un ponte verso le nuove generazioni sbandate e prive di stimoli autentici.
Il nostro Lonero, che ha saputo organizzare egregiamente questa iniziativa piemontese, oltre a rivendicare consequenziali atteggiamenti e riconoscimenti a queste aperture verbali dei nostri alleati, sollecitato dalle domande del pubblico, ha affrontato, con nozione di causa, temi più direttamente amministrativi e locali, come la sanità e la TAV.
Insomma una mattinata domenicale intensa e foriera di grandi sviluppi a dimostrazione che “La Destra” sa fare politica e può crescere ancora molto. E allora… all’opera ragazzi!!!
Adriano Tilgher









